posted by LeleJK86 @ 19:22 - mercoledì, 30 maggio 2007
Anche se non è vero, mi sento decisamente meglio.

Grazie a tutti quelli che hanno lasciato commenti nel post precedente, apprezzo il vostro supporto!
E vi voglio bene!

Comunque, bando alle ciance, veniamo al motivo del post: ho pensato che da oggi troieggio.


AAAA0031

E' stata una decisione che ha richiesto tempo, ma da oggi è ufficiale.

Quindi se mi vedete seminudo in pubblico, sapete la ragione. E non tirate fuori che non ve l'avevo detto!

Donne, aspettatemi!
Uomini, difendete le vostre compagne, perchè nessuna è più al sicuro!
Transessuali e Ughi, non preoccupatevi, da voi non vengo!

E ribadisco ancora una volta che sono single, quindi posso farlo!


E se proprio voleste farmi smettere, trovate qualche tipa da presentarmi, che poi mi calmo.

Perchè sono stufo di combinare tutti i miei amici e le mie amiche senza pretendere nulla in cambio!

E' arrivato il momento che i debiti siano saldati!

E se non conoscete donne da presentarmi ma avete comunque fruito dei miei servizi (Truzzman, so che rientri in questa categoria), scaricate il modulo 17 bis da questo sito e allegate la ricevuta di versamento sul mio conto bancario (gli estremi sono specificati nel modulo) della cifra corrispondente al servizio ottenuto.



Tariffe:

- CHPMNCS (Ci Ho Provato Ma Non C'è Stato/a), ovvero uscita con amico/a del fornitore del servizio senza però raggiungimento di attività finalizzate all'atto sessuale .......... 15 euro
 

- CSMNMLHD (C'è Stato/a Ma Non Me L'Ha Dato/a - tariffa rivolta principalmente ad amici maschi), ovvero uscita con amico/a del fornitore del servizio con raggiungimento di attività finalizzate all'atto sessuale ma senza conclusione dello stesso .......... 30 euro


- SUPF (Sono Una Persona Felice),
ovvero uscita con amico/a del fornitore del servizio con raggiungimento di attività finalizzate all'atto sessuale e conclusione dello stesso .......... 50 euro


Alle tariffe base sono da aggiungere le tariffe orarie (qualsiasi sia stato il risultato ottenuto) che ammontano a 2 euro/ora.

Si effettuano sconti per persone recidive e/o comitive.
posted by LeleJK86 @ 19:22 - mercoledì, 30 maggio 2007
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posted by LeleJK86 @ 14:53 - martedì, 29 maggio 2007
Si, proprio uno di quelli.

Quelli in cui si rimpiange di vivere ancora con i propri genitori, anche se si hanno solo 21 anni.
Quelli in cui si vuole andare via, senza guardarsi indietro, in una terra lontana.
Quelli in cui ci si sente fuori luogo, qualsiasi cosa si faccia.
Quelli in cui si pensa che gli altri non vedano quello che di positivo c'è in te o che in fondo stai facendo del tuo meglio per essere quello che si aspettano che tu sia.
Quelli in cui ci si rende conto che non si ha la più pallida idea di cosa si voglia fare nella vita.
Quelli in cui si sente che se entro breve non si trova la propria strada, si sarà dei falliti per il resto della propria esistenza.

E sento che la mia strada non è nemmeno vicina a dove sono ora.

Mi sento perso, ancora una volta, a Maddalena di Cazzano, ed intorno a me tutto è buio.

Non ho più forza di lottare, più voglia di fare nulla.

Voglio dormire, per qualche anno.

E quando mi sveglio, avere la forza di ricominciare da zero.

Qualche anno nel mio futuro vedevo due lauree, magari prese al MIT, una ragazza al mio fianco e tanta voglia di essere in cima alla piramide sociale del mondo.

Oggi mi sono guardato allo specchio ed ho visto che nel mio riflesso c'era uno sconosciuto.

Uno che non sa nemmeno se avrà lo sbattimento di finire l'università, che ha fatto esperienze all'estero che lo hanno in parte deluso, che è ancora single e che, nella piramide, sarà alla base.

Ed allora mi chiedo che fine abbia fatto quel ragazzo di qualche anno fa.


Mi chiedo se ho in me la forza di lottare, senza sapere per cosa.

Perchè nel mio riflesso, oggi, ho visto la paura del futuro.

posted by LeleJK86 @ 14:53 - martedì, 29 maggio 2007
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posted by LeleJK86 @ 19:40 - lunedì, 28 maggio 2007
PICT0155
Giusto per avvisarvi per tempo, il post ha poco a che fare con la foto, però ho pensato che ci stesse bene.

Quindi, se aveste incubi nelle prossime settimane per causa dell'omino con la maglietta bianca (che putroppo sono io), mi dispiace, rassegnatevi, capita a molti.

Oggi è stato uno di quei giorni in cui sono riuscito a tenere a freno l'ormone.

Certo, non completamente, ma almeno non ho lasciato la pozza di bava per la strada quando ho incontrato qualche ragazza carina ad ingegneria... Sarà che faceva freddo e quindi erano più vestite del solito, ma sono orgoglioso di me stesso!

E dire che alle 5  avevo l'appuntamento con una professoressa che non avevo mai visto. A detta di tutti doveva essere una gran bella donna, una di quelle dame che ti stimolano anche la punta del neo dell'orecchio destro.
Persino un ragazzo incontrato fuori dal suo ufficio mi aveva confidato il suo pazzo amore per lei, concludendo la conversazione con un "Si, perchè un giorno sarà mia...". Un po' macabro, devo dire, ma aveva tenuto alte le mie aspettative.
Alla fine sono entrato nell'ufficio della professoressa, mi sono presentato e nel frattempo l'ho guardata bene.
Certo, una bella donna, ma il neo sul mio orecchio destro era ancora moscio.

E così, dopo aver presentato il mio progetto, me ne sono andato.
Un po' deluso
, devo dire.

So che però domani sarà un altro giorno... E devo dire che la cosa un po' mi spaventa.

Perchè so che in fondo ho voglia di una relazione seria, non dei soliti giochini erotici che si fanno a 20 anni.
E non mi è facile trovare qualcuno con cui averla.

Per chi se lo chiedesse, questo sfogo è nato dall'aver letto qualche post sul blog di una perfetta sconosciuta, trovato grazie ad un commento lasciato sul blog di un amico.

E devo dire che più leggo i suoi post, più mi convinco si chiami UGO.


PS: Fede, non c'è una foto che io abbia in cui sei venuta bene... ;-)
posted by LeleJK86 @ 19:40 - lunedì, 28 maggio 2007
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posted by LeleJK86 @ 21:00 - domenica, 27 maggio 2007
Ci sono quelle sere in cui si va fuori e ci si aspetta il peggio.
Ieri era una di queste.

L'idea era quella di trovarsi ad Anzola dell'Emilia (e poi uno si inizia a chiedere perchè ci si trovi sempre in culo ai lupi...) sotto casa di una delle allegre partecipanti all'allegra scampagnata nottuna.
Il posto in cui si doveva poi andare era il "Laguna Blu", vicino all'hotel "La Pioppa", famoso ritrovo di travoni & co.
L'idea non mi attirava per niente, ma la compagnia non mi dispiaceva e quindi mi ero autoconvinto che la serata sarebbe andata a finire meglio di quanto non mi aspettassi.

Diciamo che l'inizio non è stato dei migliori.

Mi trovo col Truzzman alle 9.40 (qualche minuto in ritardo) davanti al mi' furner.
Ovviamente, sebbene il cielo non prometta nulla di buono, avevo deciso di andare in moto.
Ed ovviamente, non appena arrivato in via Emilia Ponente (con Truzzman a seguito), inizia a spiovviginare.

Il TomTom, fedele compagno di avventure (ora fissato alla moto con chewing-gum ed elastici), inizia a smadonnare, ed io con lui. Sono ormai troppo lontano da casa per sperare di prendere solo qualche goccia, in quanto disto più di 20km dal mio letto.

"Vabbè," penso "mi bagnerò". Ed inizio a pensare alle urla di mio babbo al mio ritorno.

Tra allegri pensieri arriviamo sotto casa della ragazza, ad Anzola.

Sono le 10. Per una volta il Truzzman è puntuale.
Sarà che mi ha seguito fino a lì, ma è già un avvenimento degno di nota di per sè.
Ed inizio a temere che ciò causi il diluvio.

Ed infatti, 3 minuti dopo il nostro arrivo, inizia a piovere più forte.

Mi rassegno all'idea di fare il bagno.

Dopo 5 minuti arrivano altre partecipanti alla serata, e scopro che una di queste è la mia antitesi (che chiameremo qui E.).

Sono 5 anni che la ragazza in questione ci prova con me, a periodi alterni. Uno dei suoi migliori attacchi è stato il seguente, nel 2003, poco dopo che ci eravamo conosciuti:

E.: "Hai visto la partita del Bologna?"

Io: "Veramente, non seguo calcio..." (è vero, sono uno dei 5 italiani a cui non interessa)

E.: "Oggi ha vinto!"

Io: "Mi fa piacere! Segui anche altri sport?"

E.: "La formazione di oggi era fenomenale, con (inserisci nome di giocatore del Bologna del 2003 qui) che ha segnato un gol e (inserisci il nome di un portiere del Bologna del 2003 qui) che ha fatto delle ottime parate!"

Io (per la seconda volta): "Veramente, non seguo calcio..."

E.: "Guardi il Grande Fratello?"

Io, cercando intorno a me vie di fuga e non trovandone: "Mi dispiace ma guardo poca tv, ed il grande fratello proprio non fa parte dei programmi che mi interessano..."

E.: "Hai visto come è simpatico (inserisci nome di partecipante al Grande Fratello del 2003 qui)?"

A quel punto è evidente che la conversazione può procedere anche senza il mio ausilio. Guardo le mie amiche in cerca di una via di fuga, ma sono troppo impegnate a bere. Mi faccio una nota mentale di avvelenare il loro drink alla prima occasione.

A quel punto, E., vedendomi un po' distratto, cambia argomento:

E.: "Hai visto la partita del Bologna?"

Io: "Ehm, guarda, il calcio proprio non lo guardo..."

E.: "Allora guardi il Grande Fratello?"

Io: "Guarda, la tv di casa mia è accesa solo per i tg che non guardo nemmeno io ma i miei, il grande fratello proprio non lo seguo..."

Al che lei, pensando che il mio non seguire fosse causato da fato avverso, inizia a raccontarmi le ultime puntate.

Se non avete ancora inquadrato bene il tipo di persona, sappiate che mi ha chiesto il numero per organizzare una gita a Mirabilandia (e gliel'ho pure dovuto dare perchè aveva già visto che avevo il cellulare) e, qualche giorno dopo, durante una chiamata (a cui ho risposto in quanto il numero era quello suo di casa, che non avevo), mi ha chiesto se volevo andare a vedere la finale di Champions League (o almeno credo fosse quello l'evento, se non l'aveste capito non seguo calcio...)

Comunque, torniamo a ieri sera.

Presento alle ragazze il Truzzman. Poco dopo l'E. inizia a guardare la moto e a fare domande che mi spaventano alquanto, tipo "Ma come si accende?" (fortuna che le chiavi le ho io...)
Le do risposte veloci, cercando di sfuggirle.

Nel frattempo il Truzzman inizia a sfoggiare gli optionals della sua auto, inclusa l'xbox.

La luce dei monitor attira l'E. come una falena.

Sale in macchina ed iniza a giocare con il proprietario dell'auto, ignaro di quello che lo aspetta.

Finalmente arrivano anche le altre e si decide di andare al Black Fire, a Bologna (YUPEEEEEEEEEEE).

Al Truzzman tocca di caricare l'E. in auto.

All'arrivo fuori dal locale vedo lei che gli chiede il suo numero, e qualche minuto dopo si scopre anche che l'E. aveva fatto un commento stile "Truzzman è proprio un ragazzo interessante" (?????) con un'altra dell'allegra combriccola...

Risultato?

Mi sono divertito, forse ho sbolognato l'E. a qualcun altro e non ha nemmeno più piovuto!


Ora ci manca solo che trovi la ragazza e rinizio a credere nel destino....
posted by LeleJK86 @ 21:00 - domenica, 27 maggio 2007
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posted by LeleJK86 @ 15:37 - giovedì, 24 maggio 2007
Il mio blog ha appena fatto una vittima.
Non l'avrei mai creduto possibile, ma è così.
Perchè i post li scrivo di getto, magari senza pensare alle conseguenze di quello che batto.
E alla fine, involontariamente, do fastidio a qualcuno.

Oggi è stato il turno della protagonista di "Io, tu, lui".

Non l'ha infastidita l'ironia del disegno, che sicuramente era provocante nei confronti di una persona che a malapena conosco (il "lui"), e contro la quale personalmente non ho niente (e qui mi scuso nei suoi confronti, era solo ironia azzardata).

Ha infastidito il fatto che discutessi con delle mie amiche carissime, con cui ho condiviso molto, di come reagire ad una situazione che ultimamente mi sta snervando, chiedendo loro consiglio su come modificare eventualmente ciò che avevo scritto.

E' questo, caro lettore, ciò ha fatto incazzare la "lei", secondo fonti autorevoli.

E allora scrivo per chiarire alcune cose, sicuro che ciò che è scritto quì verrà letto dalla diretta interessata.

Innanzitutto, mi dispiace.

Mi dispiace che la persona in questione non abbia il coraggio di dirmi in faccia che è stata infastidita da questo mio sfogo.
Mi dispiace che qualcuno a cui ho tenuto e tuttora tengo molto mi mandi a cagare senza nemmeno cercare di chiarire la cosa.
Mi dispiace che qualsiasi tipo di rapporto ci fosse debba finire per qualche riga su un blog.

Quello che però sento il dovere di chiarire è che non ho scritto nulla che non pensassi e nessun messaggio è stato modificato prima dell'invio. Se la persona in questione rileggesse i miei messaggi di quella sera, sentirebbe la mia voce dietro quelle parole, e non quella di qualche sconosciuto.

Ho scritto solo quello che onestamente pensavo, e se quello che ha realmente dato fastidio è effettivamente stato il fatto che non è stato solo il destinatario a leggere i miei pensieri, allora non c'è niente che possa aggiungere, se non dire che condividere il mio stato d'animo e le mie vicessitudini con coloro che mi sono vicini è qualcosa che reputo normale. E non sono l'unico a farlo.

Infine, caro destinatario di questo ulteriore sfogo, sei libera di comportarti come ritieni opportuno.

Ma se devi mandarmi a cagare, almeno abbi il coraggio di farlo di persona.
posted by LeleJK86 @ 15:37 - giovedì, 24 maggio 2007
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posted by LeleJK86 @ 00:44 - giovedì, 24 maggio 2007
...in provincia di Budrio.

O meglio, a Maddalena di Cazzano, in provincia di Budrio.

O, per dirla tutta, in Via San Zenone, a Maddalena di Cazzano, in provincia di Budrio, tra il numero civico 6 ed il 14.

Perchè, a Maddalena di Cazzano, in provincia di Budrio, le regole sono diverse che da noi.

Numeri civici pari e dispari si trovano sullo stesso lato della strada, e tra il numero 6 ed il 14 ci sono 6 km.
Inoltre, non esistono numeri civici tra il 6 ed il 14.

Il bello è che mi sono perso perchè, dopo aver inserito la destinazione sul mio fido navigatore, la simpatica vocina dell'essere malefico che da le indicazioni ha deciso di dire che ero a destinazione quando mi trovavo in mezzo ai campi. Ovviamente, a Maddalena di Cazzano, in provincia di Budrio, in Via San Zenone, tra il numero civico 14 ed il 6.

Peccato che io dovessi arrivare al 16, di numero civico.

Gli unici motivi per cui ho scusato la signorina del navigatore sono i seguenti:
- La casa in cui sono stato stasera è nuova e la numerazione potrebbe non essere stata inserita nella mappa.
- Il navigatore mi ha salvato la vita in altre situazioni.
- Il navigatore mi ha portato a casa anche stasera, da Maddalena di Cazzano, in provincia di Budrio, in Via San Zenone al numero civico 16.

E allora grazie, mio caro TomTom, perchè mi fai vivere sempre emozioni uniche.

Senza di te, magari, non avrei mai saputo che in Via San Zenone, a Maddalena di Cazzano, in provincia di Budrio, tra il numero civico 6 ed il 14 ci sono dei campi coltivati con concime naturale.

E l'odore che emettono ti fa sentire vivo.
posted by LeleJK86 @ 00:44 - giovedì, 24 maggio 2007
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posted by LeleJK86 @ 21:15 - domenica, 20 maggio 2007
Ieri ho avuto una delle conversazioni più impegnative della mia vita.

Il problema era cercare di fare capire ad una persona che l'interesse da parte mia non si limita all'amicizia, senza però essere così espliciti (soprattutto dal momento che la persona in questione ha il ragazzo).

Vi assicuro che, sebbene ciò non sia complesso con il 99% delle persone di questo mondo, con questa determinata ragazza è stato tremendamente difficile.

Aggiungo che la conversazione si è svolta via sms. Prima di inviare i messaggi, inoltre, un team di donne esperte in materia rileggeva la mia composizione ed eventualmente modificava ciò che reputava necessario (sono un genio...).

Fatto sta che, sebbene mi paresse di essere preparato per la sfida, la persona in questione non voleva capire.

Al che, spazientito, ho detto con le mie amiche (il team di donne esperte in materia): "Ma devo farle un disegnino???"

A quel punto, idea.

Prendo il palmare, faccio partire il programmino di grafica tipo photoshop e lo passo alla Chiara.
La leggiadra pulzella, sotto mia previa descrizione, crea questo capolavoro, che inizialmente volevo inviare alla ragazza via mms:

io,tu,lui

Diciamo che originariamente il pipino di 'lui' era un errore nel disegno, ma poi è diventato una scusa per aggiungere un altro dettaglio da me... ;-)

Fatto sta che alla fine il disegno non l'ho inviato alla ragazza, ma mi sono fatto 10 minuti di risate grasse, di cui avevo proprio bisogno.

PS: caro lettore, se sei una ragazza tra i 18 ed i 25 anni, carina, simpatica ed intelligente, nota che il disegno è in scala. ;-)
posted by LeleJK86 @ 21:15 - domenica, 20 maggio 2007
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posted by LeleJK86 @ 00:08 - venerdì, 18 maggio 2007
First RainLa mia stagione delle cotte (anche detta "periodo dell'arrapamiento") non si limita alla Primavera.
Persevera durante l'Estate, poi nell'Autunno ed infine nell'Inverno.
Poi ricomincia, ancora una volta e peggio che mai, in Primavera.
E via dicendo.

Fatto sta che ora siamo in Primavera. Cribbio.
Al momento vorrei poter dire di essere libero dall'influenza femminile, ma non è così.
Sono schiavo dell'ormone.
Le mie cotte si moltiplicano a vista d'occhio, come l'E.Coli nel piattino.

Alcune sono fisse, come quella per un'essere un po' benigno ed un po' diabolico (ma cmq molto dark).

Alcune sono masochiste, come quella per la donna della mia vita (che se ne fosse parte me la rovinerebbe).

Alcune sono rimasugli di passato, come quella per la ragazza che mi chiamava il suo arcangelo (e che ho
sbolognato, pentendomene subito amaramente, ad un amico).

Alcune sono solo sessuali, come quella per una ragazza che non sopporterei mai.

Alcune sono per l'abbondanza, perchè la dea della fertilità è un sogno proibito.

Poi ci sono quelle che, invece, spariscono.

Ed allora oggi mi sento di dire che ho lasciato nel mio passato un paio di grosse cotte, anche se so che sono dietro l'angolo ad aspettare solo un mio momento di debolezza.

Comunque, caro lettore, domani sarà un giorno nuovo, in cui qualche leggiadra pulzella mi farà innamorare ancora una volta, per poi essere dimenticata con l'arrivo di un'altra stagione.

Nel frattempo, io continuo la ricerca della mia donna ideale.

Che non mi dispiacerebbe fosse anche porca.
posted by LeleJK86 @ 00:08 - venerdì, 18 maggio 2007
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posted by LeleJK86 @ 09:54 - mercoledì, 16 maggio 2007

Caro diario, giorno 1
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Oggi ho deciso di installare Linux. Non si può essere un vero hacker se non si usa Linux, e io voglio essere un vero hacker. Soprattutto per far colpo sulle ragazze. Ho chiesto a quelli che conoscevo ed ho scoperto che Giovanni usa Linux; stranamente ha gli occhiali spessi, è sovrappeso, non si lava molto, non si rade e non conosce nessuna ragazza. Mi aspettavo qualcuno di più figo, con gli occhiali scuri anche al chiuso e il trench di pelle. Probabilmente si traveste per non dare nell’occhio. Una doppia vita! Che cosa emozionante diventare un hacker. Mi ha consigliato la Debian dicendo che è la “distruzione di Linux” per veri duri. Io sono un duro. Uso il computer da quando ero piccolo; sempre Macintosh, ma quando uno sa usare un computer, li sa usare tutti! Pensa: l’hacker di “Indipendence Day” entrava nel sistema operativo di una nave aliena: figata! Chissà perchè si chiama “distruzione di Linux”. Dovrà chiedere. Che nome da duro!

Caro diario, giorno 2
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Giovanni mi ha spiegato oggi che la Debian è una DIS-TRI-BU-ZIO-NE di GNU/Linux. Non distruzione. Dice che è molto importante che si dica GNU/Linux, se si dice solo Linux la Microsoft (che dovrei scrivere Micro$oft o Microsuck, non so perchè) prenderà il controllo del pianeta, provocherà l’Apocalisse, spegnerà il sole, farà piangere Gesù Bambino e impedirà che ci siano giochi recenti per GNU/Linux. In questo ordine (di importanza). Giovanni dice che GNU vuoi dire “GNU Non è Unix”, però Linux è Unix e Giovanni dice che è da queste contraddizioni apparenti che si capisce chi è un vero hacker. Tutti gli altri sono dei perdenti che si meritano che un Virus spedisca alla nonna pezzi di E-Mail pornografiche scambiate con la morosa. Io non posso essere un perdente perchè mia nonna è quadriplegica e non sa usare il computer; oltre tutto, non ho mai avuto la morosa, anche se ho scritto dei racconti un po’ spinti su Kaori della pubblicità del Philadelphia. Sto già diventando un vero hacker.

Caro diario, giorno 3
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Ho smesso di fare domande a Giovanni, perchè il suo travestimento da non-figo puzza davvero tanto e non riesco a concentrarmi trattenendo il fiato. Chissà dove si procura il suo “odore di ascella non lavata da quindici giorni”, è DAVVERO realistico. Un altro segreto hacker, immagino. Ho comprato una rivista con i CD della Debian. Da questa notte il mondo sarà mio: devo solo installarla, poi sarà un vero hacker. Nella rivista non ci sono donnine nude: un vero hacker si eccita con le immagini dei computer nudi (smontati), o con il “codice sorgente”. Ci ho provato, ma ho ancora molto da imparare.

Caro diario, giorno 4
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Non trovo setup.exe nel CD. Sarà rovinato. Domani lo vado a cambiare.

Caro diario, giorno 5
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Non c’è il setup.exe! E’ tutto molto semplice: si inserisce il CD a computer spento, si seleziona da BIOS di boot-are (un modo di dire inglese che vuoi dire “stivalare”, ah! gergo hacker!) da CD, e si installa. facilissimo. Ci ho messo solo 3 ore a capirlo. Ora devo solo scoprire come invocare il BIOS.

Caro diario, giorno 6

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Caro diario, giorno 7
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Sono fortunato! Il BIOS nel mio computer si invoca semplicemente premendo i tasti CTRL-ALT-SHIFT-CANC-Q-W-E-R-T-Y-1-2-3-4-5 contemporaneamente nei 4 microsecondi in cui avviene il check della memoria. Pensa che nel computer di uno che conosco è possibile invocarlo solo nelle notti di luna nuova, dopo la mezzanotte, se si rimane all’interno d’un pentagramma tracciato per terra col sangue d’un gallo nero. E’ destino che io diventi un hacker.

Caro diario, giorno 8
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Sto installando. Ho aspettato 4 ore che comparisse la schermata grafica, ma continuo solo a vedere delle scritte. E non compare la freccetta del mouse. Devo chiedere.

Caro diario, giorno 9
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Le scritte andavano lette! Pensa come sono furbi questi hacker, nessuno può usare il LORO GNU/Linux se non sa che le scritte vanno lette. E’ un po’ come una società segreta.

Caro diario, giorno 10
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Ieri mentre installavo mi è stato chiesto di “partizionare l’hard-disk”. Ho spinto OK quattro o cinque volte e sono andato avanti. Cosa sono i moduli del kernel? Non so, ne ho scelti alcuni a caso.

Caro diario, giorno 11
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In solo una settimana ho fatto partire il sistema. Pare che io abbia cancellato tutto quello che c’era sull’hard disk quando lo ho partizionato, ma non è grave: c’erano solo le mie mail personali degli ultimi 3 anni con tutti gli indirizzi (quando sarò un hacker famoso, si rifaranno vivi tutti) e la copia digitale della dimostrazione dell’ultimo teorema di Fermat che avevo trovato in soffitta della nonna, dopo che è morta (non sono andato al funerale perchè stavo installando). Poco male: diventerò un hacker, ed ho la copia cartacea. Non faccio una doccia da quando ho cominciato, ho la barba un po’ lunga e sto solo mangiando pizza e hamburger. Però sto bene.

Caro diario, giorno 12
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I moduli del kernel non andavano scelti a caso. Pare che io abbia fatto qualcosa che non va riguardo al modulo per la scheda grafica. Il monitor è esploso. Poco male: ne ho un altro. Nell’incendio è bruciata la copia cartacea della dimostrazione dell’ultimo teorema di Fermat. Non importa, non trattava di Linux. Le mie ferite guariranno in un mese, nessuno farà caso alle cicatrici quando sarò un hacker figo. Ho messo su 4 chili: smaltirò poi, ora non ho tempo.

Caro diario, giorno 14
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Ho passato due giorni a scegliere quali programmi installare: l’elenco ne comprende 6739, con nomi di solito senza vocali come ed, amb, brlscnb e mvf fncl; di questi, 1356 sono editor di testo! Pare che servano tutti: gli hacker ne sanno una più del diavolo!

Caro diario, giorno 15
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XF86Config ne sa MOLTE più del diavolo. O forse serve ad evocare il diavolo stesso, non ho capito bene.

Caro diario, giorno 20
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Finalmente il computer funziona. Meno di tre settimane per sistemarlo: un record di velocità. Ho dovuto saltare le docce per risparmiare tempo, ma non ne ho risentito. Certo, non funziona l’audio, la grafica non va a più di 16 colori a 640*480, il masterizzatore non dà segni di vita e il cursore si teletrasporta da un angolo all’altro dello schermo: ma è proprio dalla capacità di affrontare questi piccoli disagi che si vede il vero hacker. Ora mi connetterò a Internet. Mi hanno detto che gli altri hacker sono sempre molto disponibili verso chi vuole imparare. Sono passati i vicini a chiedere dove era il cadavere. “Quale cadavere” ho chiesto io. “C’è odore di cadavere in decomposizione” hanno risposto. Non capisco. Non sento nessun odore: saranno impazziti? In effetti mi lanciavano delle occhiate poco rassicuranti.

Caro diario, giorno 21
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Oggi ho provato a connettermi a Internet. Ho un WinModem. Questo è MALE.

Caro diario, giorno 22
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Oggi ho provato a connettermi a Internet. Qualche cosa è andato storto, dal nuovo modem vengono rumori strani e un po’ irati.

Caro diario, giorno 23
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I rumori strani erano la voce di un cambogiano che rispondeva alle telefonate. Pare che il suo numero di telefono sia quello usato di default per la connessione a Internet. Ha detto che, se voglio, mi legge ad alta voce il giornale, così mi sento nell’autostrada dell’informazione. Per ora ho declinato. Si chiama Chea Vichea.

Caro diario, giorno 24
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Mi sono connesso! Fino a che non esco dal pentagramma di sangue di gallo nero, tutto funziona a meraviglia! Mi chiedo cosa succederà all’alba. Sento degli strani rumori provenire dalla cantina.

Caro diario, giorno 25
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Ho mandato delle mail su Internet chiedendo aiuto per capire meglio. Ho scritto sulla mailing list Kernel Dev, mi sembra il posto migliore per trovare degli esperti.

Caro diario, giorno 26
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Chi è RTFM? E quando comincerà ad aiutami?

Caro diario, giorno 31 (o forse 52)
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Sono stato multato. Pare che sia vietato bruciare i computer in terrazzo. Ho detto che dopo tutto era Capodanno, ma mi hanno spiegato che Capodanno è stato tre settimane fa: devo aver perso il conto dei giorni. Ora che ho eliminato il computer, sto molto meglio. Dopo la terza doccia ho sentito i miei vicini di casa urlare “era ora che riparassero quel tombino, l’aria era proprio irrespirabile!”. Ho comprato un machete per tagliarmi la barba, fino ad ora ho rotto tre rasoi. Domani parto per la Cambogia, ho ritelefonato a Chea Vichea. Mi ha trovato un lavoro come bracciante nelle risaie. Non vedo l’ora di cominciare: ha detto che il computer più vicino è a 5km dal suo villaggio. Basterà?

posted by LeleJK86 @ 09:54 - mercoledì, 16 maggio 2007
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posted by LeleJK86 @ 00:52 - mercoledì, 16 maggio 2007
Disneyworld
Maggio 2003.
Viaggio di fine scuola superiore a Disneyworld a Los Angeles, aperta quella notte apposta solo per studenti dell'ultimo anno di scuola in California.
Durante il viaggio d'andata in pullman mi si avvicina una ragazza (che conoscevo relativamente poco, mi si era presentata qualche mese prima perchè era curiosa di conoscere un ragazzo straniero ed ero stato a casa sua un paio di volte per motivi innocenti) per fare delle chiacchere.

Dopo un po' mi chiede:
"Fai il mio ragazzo per stasera?"

Partendo dal presupposto che ero un ragazzo 17enne e lei una ragazza 17enne molto attraente, la risposta ovviamente è stata subito:
"Perchè no?"
Tralasciamo il fatto che sapevo che aveva il ragazzo a quel tempo (che però non era con noi a fare il viaggio)...

Tra chiacchere e cazzate, arriviamo.
Non c'è che dire, Disneyworld è fenomenale.
Iniziamo subito a girare per il parco e ad andare a tutte le attrazioni, mano nella mano, come una simpatica coppietta.
Passano le ore, ed inizio a pensare che magari mi merito un piccolo premio per il tempo già trascorso insieme. Che dire, un segno di affetto, chessò, un bacino.
Peccato che non mi sembra che lei la pensi allo stesso modo, e dal momento che l'amore platonico non mi si addice, inizio un po' a stancarmi di seguire questa piccola trottolina ambulante.
Sono le 2 di mattina e sono un po' stanco.
Propongo di entrare in un negozio di souvenir ultra-affollato.

Trovo un fantastico cappello di Topolino Fantasia (d'altronde colleziono cappelli da deficiente) e mi metto in fila per pagarlo.

Siamo ancora in fila quando lei, tre secondi più tardi, mi chiede:
"Andiamo a fare le montagne russe?"

Le rispondo:
"Guarda, sono stanco, se vuoi vai tu, ti aspetto qui fuori... Non ce la faccio più a girare come una trottola per tutto il parco..."

Lei:
"Daaaaaai, vieni"

Io:
"Mi dispiace, ma sono proprio stanco! Però ti aspetto qua fuori..."

Un tizio dietro di me, che NON conosco, mi guarda e mi dice:
"Dai, è la tua ragazza, portala sulle montagne russe!"

Io, con tono calmissimo:
"Guarda che non è la mia ragazza, e comunque sono stanco morto, non ho voglia di andare..."

Lei:
"Daiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii"

Lui:
"Daiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii, accompagnala!"

Un altro tizio davanti a me, ovviamente che NON conosco, si gira e mi dice:
"Dai, che ti costa, portacela!"

A quel punto non ci vedo più
.
Sbatto per terra il cappellino di Topolino Fantasia, e urlo:
"Non ho una fottutissima voglia di andare su quelle fottutissime montagne russe!!!"


Mi guardo intorno, con l'intero negozio che mi fissa, in silenzio.

Lei, per fortuna, esce.

Io pago, poi riesco ad andarmene, incazzato nero.

Tutto questo a Disneyworld, il posto più felice del mondo.
posted by LeleJK86 @ 00:52 - mercoledì, 16 maggio 2007
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